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Il galateo per la tavola: la mise en place per la prima colazione

Mise en place per la prima colazione

In teoria è il pasto più importante della giornata.
Il più delle volte quello maggiormente trascurato e consumato in tutta fretta al bancone di un bar davanti al luogo di lavoro.

Ma, almeno nei fine settimana, bisognerebbe trovare il modo di godersi un risveglio lento e ricco degli ingredienti indispensabili per affrontare la giornata e i suoi mille “to do”: in primis il tempo, la calma e un ambiente rilassato per abituare il corpo al giorno appena iniziato.

Come tutti i pasti, anche la prima colazione ha un’apparecchiatura dedicata. Ma prima di introdurla sfatiamo il mito che il galateo è qualcosa di noioso, complesso e imbalsamato.
Quello stilato ai tempi di Donna Letizia forse stona un po’ ai giorni nostri (non capita mai di dover stabilire dove far sedere il vescovo o l’ambasciatore della Nuova Caledonia), ma renderlo attuale è un lavoro da pochi minuti e, soprattutto a tavola, farà la differenza.
Inizia quindi una serie di post dedicati alla mise en place per i pasti principali della giornata che vi permetteranno, se ne avrete voglia, di rendere speciale anche una cena infrasettimanale.
Da sempre sostengo che un’apparecchiatura un pochino più ricercata (e non parlo di argenti e cristalli ma di tempo dedicato allo studio dei dettagli) renderà anche il più semplice piatto di spaghetti al pomodoro un momento da ricordare. E, fatto sempre meno sporadicamente, vi farà ricordare.

Imparare la giusta apparecchiatura è davvero semplice e istintivo.
Basta pensare con quale mano si prendono le varie posate per evitare quegli errori davvero grossolani che vengono commessi, il più delle volte, per trascuratezza.

La prima lezione di galateo a tavola inizia quindi dalla mise en place per il caffè del mattino.
La base sarà quella che più desiderate per mettere in scena la vostra colazione.
Personalmente amo molto il runner se la colazione è a due.
Per un primo pasto in famiglia trovo perfetto delimitare il placè con delle tovagliette americane.
Inutile dire che la tovaglia è come un tubino: perfetta in ogni occasione.
Lasciate che sia la vostra fantasia, il clima fuori dalla finestra o la stagione in cui vi trovate a stabilire i colori e le fantasie da abbinare. Ma ricordate sempre che, anche a tavola, less is more.

 

 

Passiamo quindi alla disposizione dei coperti analizzando lo schema per l’apparecchiatura.

Al centro di ogni placè troveremo il piattino da dessert, alla sinistra il tovagliolo e esattamente tra i due la forchettina da dolce.
Sulla destra il coltello da dessert e il cucchiaino (più piccoli di quelli utilizzati per i pasti).
Abbiamo quindi tutto l’occorrente per poter godere del cibo che accompagnerà il nostro caffè o thè: una torta, una fetta di pane tostato con il burro e la marmellata, una macedonia fresca.

Sopra il tovagliolo avremo la ciotola per contenere della frutta o i cereali con lo yogurt mentre sulla destra, leggermente sopra il cucchiaio, prenderà posto la nostra tazza da thè o caffè.
Personalmente preferisco questa opzione rispetto a quella mostrata nell’immagine che prevede il piattino e il coltellino da burro (che si può proporre per l’occasione in piccole confezioni imbustate singolarmente).
Sopra la tazza per le bevande calde troveremo un bicchiere (o due) per l’acqua, i succhi di frutta o le spremute.

Nel centro del tavolo metteremo, a disposizione di tutti i commensali, le bevande fresche, l’acqua, i croissant o qualche dolce preparato per l’occasione, le fette di pane (da tostare a piacere), burro e marmellata, qualche frutto.

Basta davvero poco per rendere la prima colazione un piccolo lusso da week end e differenziare i giorni lavorativi da quelli dedicati a noi stessi.

Perché prendersi il tempo necessario all’ozio è un dovere morale. E non prevede scuse!
Provate a cambiare il vostro modo di vivere la colazione e vi sentirete, anche solo per un’ora, in vacanza.

 

 

 

 

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6 thoughts on “Il galateo per la tavola: la mise en place per la prima colazione

  1. Ma la tazza, va posta girata verso il basso, o già pronta girata verso l’alto? Io ho sempre visto girata verso il basso, per evitare il deposito di polvere, seppur minimo.C’è una regola?

    1. Ciao Fabio, negli hotel la tazza viene posta al contrario perché la mise en place viene preparata la mattina.
      Se vuoi riproporre una bella tavola apparecchiata per la colazione puoi mettere le tazze girate verso l’alto perché il pasto avviene poco dopo;
      se invece ti va di preparare un brunch domenicale è meglio girare le tazze verso il basso in modo da utilizzarle all’occorrenza e averle perfette.
      A mio avviso la regola migliore del galateo è il buon senso 🙂
      Buona giornata

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