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Spring is a state of mind.. spiedini, pesce e vino ghiacciato

Spiedini di pesce al Verdicchio

E’ da un po’ che me lo ripeto: la primavera -come l’estate- è uno stato d’essere, una concezione mentale. O ce l’hai o non ce l’hai. Impossibile fingere. Proprio come l’essere ottimisti (e forse è parlare della stessa cosa).
Nasco ottimista, nasco ogni giorno felice e piena di aspettative e buoni propositi per la giornata.
Non vedo l’ora di riempirle, quelle ore.
E quindi cerco di fare le cose che mi rendono felice.
Perchè poi saranno quelle a cui mi aggrapperò la sera, quando sarò stanca e con poche difese per affrontare gli attacchi esterni:

il sole fuori dalla finestra quando alzi le tapparelle;
il profumo del caffè, e il pane tostato con burro e marmellata;
i miei gatti che dormono e mi fanno sentire amata come piace a me;
lo scrub al profumo di mare mentre fai la doccia;
il profumo della crema che ora sa di rosa;
le gonne colorate e le magliette a righe;
i centrifugati e le infinite combinazioni;
le parole con cui riempire Moleskine, agende, fogli sparsi;
il rosa, che mi piace da impazzire, che quasi sembro scema;
la chincaglieria da giorno che fa subito mare;
il mare che ora puoi andarci e ti aspetta;
il mese che manca all’estate vera e propria;
i pranzi con i bicchieri di vino e il pesce alla griglia;
le canzoni leggere;
i libri da leggere;
i profumi spinti dal vento;
i fiori, ma anche la verdura;
l’ora del tramonto, quella ribattezzata “It’s wine o ‘clock”
il profumo di casa;
Milano, che amo da impazzire;
le notti a scrivere invece di dormire;
le liste interminabili di cose, che sono meglio di ogni terapia;
i progetti, che ti ricordano chi vuoi diventare;
le persone bellerrime che ti circondano;
i compleanni da festeggiare;
ciò che sono diventata e le paure che ho sconfitto.

Mi fermo, perchè quando inizio a scrivere liste potrebbero durare secoli..
Domani (oggi) festeggerò il compleanno di una donna speciale.
La porterò a mangiar formaggio e scattare Polaroid.
La vità è proprio un affare semplice, se no si vuole..

SPIEDINI DI PESCE AL VERDICCHIO

Ingredienti
  • 12 gamberi
  • una zucchina
  • 12 funghi champignon
  • un rametto di finocchietto
  • sale e pepe
  • 12 capesante senza la conchiglia
  • un peperone giallo
  • un bicchiere di Verdicchio (o vino bianco a scelta)
  • olio extravergine d’oliva
Preparazione
  1. Sguscia i gamberi e togli il corallo alle capesante. Lava i pesci sotto acqua corrente per qualche minuto.
  2. Taglia a rondelle la zucchina e a dadini il peperone.
  3. Pulisci i funghi (togli la terra con della carta ma non bagnarli, assorbirebbero l’acqua) e tagliali a metà.
  4. Disponi tutti gli ingredienti in un recipiente, in un solo strato, e irrorali con il vino aggiungendo il finocchietto, il sale e il pepe.
  5. Lasciali riposare per 15/20 minuti poi crea i tuoi spiedini.
  6. Fai scaldare in una padella un cucchiaio di olio, togli gli spiedini dalla marinatura, sgocciolali e cuocili per circa 5 minuti (il tempo di cottura dipende dallo spessore delle verdure. Potrebbe servire qualche minuto in più se le zucchine sono spesse)
  7. Regola di sale e pepe e servi accompagnati da Verdicchio ghiacciato.
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