Uncategorized

Summer is.. la leggerezza dell’anima

 

Agosto che è appena iniziato ma siamo già a metà mese.
La sensazione dell’estate ormai trascorsa ma per me ancora da vivere.
Le giornate come quella di oggi, in cui piove talmente tanto che sembra ottobre e quindi prepari il risotto.
La certezza che è solo un momento e stasera posso vestirmi comunque con quel vestito leggero.

Come corre il tempo quando hai tante cose da fare.
E tu nemmeno te ne accorgi.
Mi capita al lavoro..martedì e poi venerdì. Ma il resto della settimana che fine ha fatto?!?!?
Lo stesso è stato per l’evento delle Marchese del Gusto appena concluso.
Se ne parlava a un tavolo e poi, in un lampo, eccoci a servire Lacrima di Morro in un vigneto battezzato da un temporale estivo.

13

Ma tutta questa frenesia la respiro a pieni polmoni e me la godo.
Certamente sono stanca e conto gli 11 giorni che mi separano dalle vacanze come i bambini attendono il Natale, ma guardo tutto quello che ho combinato in questi mesi e sono decisamente felice. Proprio come quando corri e pensi ti esploda il petto ma non riesci a smettere di sorridere.
Ma a un tratto, sempre senza accorgertene, tutto si ferma.

Ho programmato le vacanze.
Sarò una settimana a Valencia, poi nelle Marche e infine in Costiera Amalfitana.
E ovviamente i miei pensieri sono:
i libri da portare per aggiornare costantemente On(food)writing
le ricette che posso sperimentare nella mia casa a Valencia
le persone che posso intervistare a La Pepica (il mio ristorante preferito a Valencia)
gli acquisti che posso fare in costiera, patria delle ceramiche e dei limoni più buoni che ci siano al mondo (e io ho  una perversione per il limone)

 

Ho incatenato una serie di interviste quando dovrei semplicemente starmene sdraiata a prendere il sole.
Ma quando il tuo lavoro e la tua passione sono la stessa faccia della medaglia, il peso non lo senti.
E quindi arriveremo a Valencia lunedì sera e martedì dovrò prendere la macchina e spostarmi verso Denia per intervistare Quique Dacosta.
Poi andare a vedere la sua mostra e assaggiare la sua idea di cibo tra il MercatBar e il VuelveCarolina a Valencia.
Ma posso davvero chiamare tutto questo “lavoro” se quando ci penso mi esplode il cuore di gioia?

quique

 

E allora lo scorrere della mia vita assomiglia proprio a un risotto, magari fresco di limone e morbido di formaggio.
Il risotto è uno dei piatti più complessi ma che più amo della cucina italiana. Perchè richiede amore, attenzione e dedizione.
Non puoi trascurarlo, non puoi fare altro. Devi stare lì e dosare gli ingredienti al giusto tempo.
Puoi dargli il sapore che desideri e le combinazioni dipendono solo da te. Ma amalo e prenditene cura altrimenti si rovinerà.

Allora la mia vita sa proprio di limone e provola. E’ avvolgente, confortante, semplice ma profumata.
E quando dico profumata intendo quel profumo portato dal mare e condito di sole, quell’aroma fresco che ti fa sorridere e che, personalmente cerco ovunque.
Amo la leggerezza del limone, ne amo l’acidità che ti rinvigorisce, ne amo il profumo sulle mani che rende immediatamente felice.

Esattamente felice come sono ora; ora che i miei sogni si stanno realizzando e attendono l’ultimo step, quello della mantecatura.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...