cucina

La leggerezza delle passioni

 

 

Calvino-leggerezza

La leggerezza la preferisco ad ogni cosa.
La leggerezza è uno stato d’animo, proprio come l’estate.
Non è superficialità ma quella frivolezza di cui, alle volte, le giornate hanno bisogno.
Calvino ha ragione. Serve la leggerezza dell’uccello che planando sulle cose, le sorvola.

E quindi serve quella leggerezza con cui la vita ti scivola dolce tra le dita mentre la osservi e ne trai le conclusioni.
Serve la leggerezza del raziocinio che porta a stare bene, poi.
Serve la leggerezza di un bacio e un abbraccio sincero, donato e fine a se stesso.
Serve la libertà delle note e dello stile musicale, che dipende dalla giornata e non è mai uguale.
Servono messaggi che strappano una risata e ti fanno smettere di leccare le ferite.

Bloody Mary

Nella mia vita, la leggerezza è quella dell’anima, delle persone felici a prescindere.
La leggerezza ha la stessa freschezza della serenità, che batte tutto a mani basse.
E’ una cena fatta in casa in compagnia di amici sinceri.
E’ il Bloody Mary e la vodka, e poi la mente più leggera.
E’ l’aria che entra dalle finestre, rinfrescante d’estate e più frizzante a gennaio.
E’ la schiuma che profuma di lavanda di un bagno caldo e infinito.
E’ la musica che mi piace che arriva improvvisa alle mie orecchie.
E’ un viaggio in treno.
E’ un libro da leggere tra lenzuola profumate.

Varazze

La leggerezza, come la felicità dipende da noi stessi, proprio come l’alimentazione.
Credendo fermamente in un cibo che alimenta anima e corpo (si sa che non ho scoperto niente di nuovo), cerco sempre un connubio tra gusto e benessere.
Il mio ultimo amore sono, di conseguenza, gli hamburger vegetariani.
Mi piace il mix di sapori che possono prendere cambiando qualche elemento, come la vita.
Mi piace poterli personalizzare e insaporire a seconda dell’umore, come le giornate.
Mi piace sapere di nutrirmi di qualcosa che mi fa stare bene e nel contempo leggera, come l’amore.
E mi piace, soprattutto, trovare una scusa per mangiare le lenticchie in qualsiasi momento.

La superba

Quelle che vi propongo oggi contengono un tris di lenticchie e piselli mignon.
Profumano di Liguria perchè il basilico è un elemento imprescindibile.
Io le ho cotte in forno perchè mi sono guadagnata 20 minuti per mettermi sul divano a leggere (ve l’ho detto che il mio anno sarebbe stato lazy) ma potete farle anche in padella.
L’unico metro per dosare gli ingredienti è una tazza.
Le lenticchie decorticate non richiedono ammollo e si cuociono con un rapporto 1/2: una tazza di lenticchie, due di acqua. Facile no?
Da abbinare: una birra ligure del birrificio La Superba, sempre profumata al basilico e leggermente sapida, proprio come il mare e la salsedine che rimane sulle labbra e sulla pelle

 

MINI BURGER VEGGIE

Mini burger

1 tazza di lenticchie
2 tazze di acqua
140 g di pisellini fini
sale quanto basta
prezzemolo e basilico quanto basta
1 uovo
3 cucchiai di pangrattato

In una pentola fate cuocere, leggermente salate, le lenticchie. Io ho fatto un mix di lenticchie rosse, verdi e di Colfiorito (un altopiano tra Marche e Umbria). Scegliete le vostre preferite ma optate per quelle decorticate che non richiedono ammollo.
Pesatele con la tazza e mettete il doppio di acqua. Portatele a ebollizione e fate assorbire tutta l’acqua (dovete prestare un pochino di attenzione per una decina di minuti).
In una ciotola capiente mettete le lenticchie intiepidite e i pisellini. Scegliete voi se frullarli per ottenere un composto omogeneo oppure sgranarli leggermente con le mani per avere pezzi morbidi e altri più grossolani.
Io ho fatto così e ho trovato divertente trovare pezzi più o meno grandi.
Aggiungete l’uovo, le erbe aromatiche e il pangrattato. Impastate fino ad ottenere una consistenza omogenea.
Accendete il forno a 180 gradi, create gli hamburger con le mani e infornate per 20 minuti su una pirofila con carta oleata.

Annunci

4 thoughts on “La leggerezza delle passioni

    1. Che meraviglia! Lo facevo anche io quando mia sorella era piccolina e ci ritrovavamo a ballare le sigle dei suoi cartoni preferiti; lei sul tavolo che saltellava come un grillo.
      Che bei momenti!
      Un bacio alle pupe e uno a te

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...