STORIE DI MARE

La bellezza è ciò che decidi di fare di te stessa

Questo post nasce un po’ per caso, dopo l’ultimo” ma sei incinta?” davanti a un abito più largo del previsto.
La mia risposta è sempre: “ho una relazione meravigliosa con il cibo e non voglio interromperla”.
In realtà i fattori sono anche altri.
E comunque no, non sono incinta (e non lo sarò mai).
Sei anni fa pesavo 50 kg.
Ora ne peso circa 15 di più (dipende dai momenti) per 1,73 di altezza.
A conferma che, comunque, non mi esce il lardo dalle orecchie.

La serenità è l’ingrediente nascosto.

In questo ultimo anno ho deciso di abbassare il tasso di stress della mia vita il più possibile.
La regola dice “se ti circondi di rompicoglioni, avrai la giornata piena di rotture di coglioni”.
Ecco, ho eliminato diverse voci di questo dictact, sbarazzandomi di tutto ciò che non mi appartiene come persona.
Sono una persona ottimista = non mi circondo di persone negative
Sono una persona gentile = non mi circondo di persone arroganti
Non  credo nelle dittature e confido nella repubblica = ognuno ha il suo tempo per fare le cose, basta che vengano fatte. Lontani quindi gli eserciti del “qui e subito”.

Questo atteggiamento mi ha permesso di guadagnare in serenità e la cosa traspare anche attraverso il mio corpo; lo stress mangia più veloce, bisogna ricordarlo.
Per quel che mi riguarda, ma credo succeda a tanta gente, quando sono nervosa e stressata dimagrisco.
Come se quell’entità nera che mi possiede si alimentasse al posto mio.
Guardare il mio corpo e vederlo morbido e accogliente è, tra le altre cose, sinonimo di benessere mentale e serenità acquisita.
E questo è il punto zero a cui aspirare, a prescindere dal peso.

La bellezza è sentirsi comode nella propria pelle

Il piacersi, il sentirsi belli, è qualcosa che trascende il senso estetico.
Io, ad esempio, trovo molto difficile mettermi davanti allo specchio e dirmi: “come sei bella”.
Persino quando me lo dice mia sorella fatico a crederle.
Succede anche che mi piaccia fino al momento in cui incontro qualcun altro; poi scatta il senso di inadeguatezza.
Ma succede oggi come 15 kg fa.

In questi esempi, non si parla di peso ma di percezione.
E’ il sentirsi comode nella proprio pelle a fare la differenza.
Ci sono donne magre e bellissime, altre magre e tristi.
Donne meravigliosamente sexy con quei kg di più e altre che sembrano in cerca di eterni nascondigli.

Io amo le donne che hanno gli occhi luminosi, il sorriso sempre disponibile, la caparbietà di dimostrare la loro intelligenza e forza ogni giorno.
Amo le donne che si vedono belle e calcolano il peso della felicità prima ancora di quello della massa corporea.

Il motivo per cui ricomincio la dieta

A gennaio ho chiesto alla mia nutrizionista di visitarmi perché desideravo mettermi in forma.
Mi ha detto che i miei muscoli non esistono e mi ha dato un regime alimentare da seguire, non tanto diverso dalla mia normale alimentazione, solo molto molto più variegato.

Ho iniziato, poi ho smesso. Ora voglio ricominciare e perseguire il mio scopo.
Lontano dalla prova costume, lontano dagli occhi esterni che, d’estate, pesano di più.
Lo scopo di tutto questo è raggiungere l’armonia davanti allo specchio.
Voglio perdere quei chili che mi fanno sentire gonfia, plasmare il mio corpo come farebbe Canova con il marmo.
Per stare bene, prima di tutto quando sono sola, nuda davanti a me stessa.

Ecco perché non la chiamo dieta ma preferisco regime alimentare.
La scorsa volta, per i primi sette giorni, abbiamo fatto un esperimento prevedendo solo proteine nella mia alimentazione. Ho perso immediatamente due kg ma non mi sentivo bene.
Sarà quindi la parte che salterò; non fa per me e preferisco metterci più tempo ma stare bene.

Il mio piano alimentare prevede:

  1. Colazione: caffè con (alternati, non tutti insieme)
    (a)biscotti integrali 
    (b) tre o quattro fette biscottate integrali con marmellata o miele
    (c) una banana, 3/4 noci
    (d) latte di avena con 30/40 g di cereali integrali (ma niente caffè)
  2. Merenda e spuntino:
    (a) 1 frutto o due frutti piccoli o vaschetta di frutti
    (b) 25/30 g di frutta secca non tostata né salata (se non presente a colazione)
    (c) un centrifugato o spremuta
  3. Pasti: ad ogni pasto combinare UNA PROTEINA E UNA VERDURA oppure UN CARBOIDRATO E UNA VERDURA. (segue combo sexy di abbinamenti tra carne, pesce, verdure, cereali…)

In più aggiungo 2 volte a settimana palestra (al mattino è meglio), e 1 volta a settimana un’ora di camminata veloce (che so già farò tutti i giorni perché mi rende davvero felice!) che equivale a 6 km.

Ora, nella mia Moleskine, ho stabilito un planning giornaliero dei pasti da seguire durante la settimana.
Vorrei fosse più semplice, come quando vuoi farti crescere le unghie e vai dall’estetista a mettere il gel fino a che non ti dimenticherai di avere le dita.

Ma la vita non sempre ti regala escamotage.
A volte devi proprio farti il culo.

 

 

 

 

 

 

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